ARDGLASSAN
Salvatore Anello

Romanzo · Gotico psicologico

Un villaggio.
Una storia che
non torna mai uguale.

Un romanzo gotico psicologico ambientato sulla costa nord-occidentale della Scozia. Due persone, una ricerca, e qualcosa di molto più antico che aspetta.

"Ardglassan non ha fantasmi.
Ha qualcosa di peggio: persone che si perdono
cercando cose che forse non sono mai esistite."
Il porto di Ardglassan durante la bassa marea
Ardglassan · Porto, bassa marea

Le radici del romanzo

Il folklore di Ardglassan

🐟

Le selkie
Donne che vengono dal mare. Vivono sulla terra per un po', abbastanza per amare qualcuno, poi tornano.

🌿

Il Green Man
Un volto di foglie sopravvissuto nelle chiese cristiane. Più antico del cristianesimo. Ancora lì.

I marinai
In mare non si nominavano certe cose. Le parole potevano richiamarle.
▸ Approfondisci il folklore scozzese
Le selkie
Chi sono le selkie
Nelle tradizioni orali delle Orcadi e delle Shetland, le selkie sono creature che vivono come foche in mare e come esseri umani sulla terraferma, togliendo la pelle di foca per assumere forma umana. Non scelgono di andarsene — appartengono semplicemente a un altro posto. Prima o poi, tornano.
"I am a man, upo the lan, an I am a silkie in the sea." — The Great Silkie of Sule Skerry, ballata anonima, Orcadi, sec. XVIII
Le donne selkie
Nella maggior parte delle varianti, sono donne. Arrivano, amano, lasciano qualcosa. Poi il mare le richiama. La loro partenza non è abbandono — è destino.
Il mito come spiegazione
Le comunità costiere usavano il mito della selkie per spiegare sparizioni in mare, abbandoni, ritorni improvvisi. La leggenda nasceva dove i fatti non bastavano.
Il Green Man
Un volto di foglie nelle chiese cristiane
Il Green Man è un motivo decorativo diffuso in tutta la Gran Bretagna: un volto umano da cui crescono foglie, spesso dalla bocca. Compare su capitelli, panche, portali di chiese medievali. È più antico del cristianesimo — e la Chiesa non lo ha mai cancellato. Lo ha lasciato lì, come un ricordo di qualcosa che era venuto prima.
La sopravvivenza del paganesimo
In Scozia il confine tra il mondo cristiano e quello pre-cristiano è rimasto poroso per secoli. Il Green Man è la traccia visibile di quel confine.
Le pietre pictish
Lastroni scolpiti pre-cristiani diffusi in tutta la Scozia. Portano simboli geometrici, animali stilizzati, figure umane. Le interpretazioni restano aperte — nessuno sa con certezza cosa significassero.
I tradition bearers
Chi porta avanti le storie
Nelle comunità rurali scozzesi, prima che esistessero archivi e registri, la memoria storica viveva nelle persone. I tradition bearers sono coloro che portano avanti le storie orali — non perché le abbiano studiate, ma perché le hanno ricevute. Da una madre, da una nonna, da qualcuno che stava su questo stesso molo.
La trasmissione orale
Ogni voce che porta avanti una storia la cambia leggermente. Dopo generazioni, la storia vera e la leggenda diventano indistinguibili.
Il paradosso della fonte
Chi studia il folklore cerca fonti verificabili. Ma le storie più vere non hanno fonte — hanno solo voce. Conta di più che una cosa sia documentata, o che qualcuno ci creda?
Le comunità rurali scozzesi
1
Pochi cognomi, molte generazioni
Nei villaggi costieri gli stessi cognomi si ripetono da secoli. MacLeod, Morrison, Campbell, MacPhail. I nomi diventano il posto stesso.
2
Le parole che non si dicono in mare
In molte comunità di pescatori esistevano tabù linguistici: certe parole non andavano pronunciate in mare perché potevano richiamare quello che nominavano.
3
I villaggi che si spengono d'inverno
Molti villaggi della costa nord-occidentale vivono di turismo estivo. Fuori stagione si svuotano. È un posto diverso, quando non deve più convincere nessuno di esistere.
4
I lavoratori stagionali
Nelle comunità costiere scozzesi era comune l'arrivo di lavoratori stagionali. Alcuni rimanevano. Di alcuni non si sapeva più niente. Le storie cominciavano proprio lì.
Gli autori delle epigrafi
JH
James Hogg
1770–1835
Nato da una famiglia di pastori, quasi analfabeta da adulto. Le confessioni di un peccatore giustificato è un precursore del gotico psicologico moderno.
Capitoli 5, 9, 10, 14
RS
R. L. Stevenson
1850–1894
Autore di Jekyll e Hyde. Affascinato dalla doppiezza dell'animo umano — due nature opposte nella stessa persona, senza che nessuna vinca davvero.
Capitoli 6, 8, 11, 13
LG
Lewis Grassic Gibbon
1901–1935
Sunset Song racconta la vita in una comunità rurale scozzese. Una storia sulla terra, sui legami, su quello che resta quando tutto il resto se ne va.
Capitolo 1
JB
John Buchan
1875–1940
Witch Wood: un villaggio scozzese dove riti pagani si nascondono sotto una rigida pietà cristiana. Il paganesimo che non è mai davvero sparito.
Capitoli 4 e 15
Le ballate anonime
The Great Silkie of Sule Skerry e Sir Patrick Spens sono ballate tradizionali scozzesi raccolte nel XVIII e XIX secolo. Nessuno sa chi le abbia composte. Sono arrivate fino a noi di bocca in bocca, cambiate da ogni voce che le ha portate avanti.
tradizione orale
Veduta panoramica di Ardglassan dalla costa
Ardglassan · Veduta dalla costa settentrionale

Epigrafi uditive

La playlist

Quindici brani, uno per capitolo. Non una colonna sonora da ascoltare mentre si legge — un modo di entrare in ogni capitolo prima ancora di aprirlo.

Ardglassan — Epigrafi uditive

15 brani
1
Sleep on the Floor
The Lumineers
Verso Ardglassan
2
Holocene
Bon Iver
Del villaggio e le sue notti
8
exile
Taylor Swift feat. Bon Iver
La Soglia
13
Terrible Love
The National
Che cosa mi hai fatto?
15
evermore
Taylor Swift feat. Bon Iver
Nessuno se ne va
▸ Vedi tutti i 15 brani con descrizioni
1
Sleep on the Floor
The Lumineers
La sensazione di partire verso qualcosa che non ha ancora un nome. Il freddo che entra prima ancora di arrivare.
viaggio
2
Holocene
Bon Iver
Essere piccoli in un posto grande che non si aspetta nessuno. Quella qualità di certi luoghi che respirano per conto loro.
isolamento
3
White Winter Hymnal
Fleet Foxes
Il ritmo di una storia che gira e torna sempre alla stessa immagine. Qualcosa che si deposita prima ancora di capire dove.
folklore
4
Death With Dignity
Sufjan Stevens
La quiete di un posto che porta tracce di qualcosa di più antico. Non paura. Presenza.
contemplazione
5
Flightless Bird, American Mouth
Iron & Wine
La frustrazione gentile di chi cerca qualcosa che non riesce a tenere fermo. Tutto troppo vicino e troppo lontano insieme.
ricerca
6
Bloodbuzz Ohio
The National
Qualcosa che non torna. Una tensione che cresce senza mai diventare urlo. La pressione prima della frattura.
tensione
7
From Eden
Hozier
Desiderio che si sa sbagliato anche mentre si prova. Qualcosa di oscuro che attrae invece di spaventare.
desiderio
8
exile
Taylor Swift feat. Bon Iver
Due voci nello stesso spazio che non si sentono davvero. La distanza tra chi crede di stare parlando la stessa lingua.
incomprensione
9
Perth
Bon Iver
Qualcosa di pesante che si avvicina senza farsi vedere. Il momento prima che una certezza cambi per sempre.
ossessione
10
About Today
The National
Essere sul bordo di una perdita senza saperlo ancora. La domanda che non si riesce a fare fino a quando è troppo tardi.
presagio
11
Savior Complex
Phoebe Bridgers
Desiderare qualcosa che non esiste davvero. La tenerezza come forma di ossessione.
rivelazione
12
illicit affairs
Taylor Swift
Sapere già la risposta e andare lo stesso. Quella voce che dice che non cambierà niente — e si va lo stesso.
resa
13
Terrible Love
The National
Qualcosa che distrugge perché era reale. Non il contrario dell'amore — la sua forma più difficile.
rottura
14
Should Have Known Better
Sufjan Stevens
Il silenzio dopo. Quando si smette di parlare non perché non ci sia niente da dire, ma perché è troppo tardi per dirlo.
silenzio
15
evermore
Taylor Swift feat. Bon Iver
La malinconia che non finisce. Non il dolore acuto — quello che rimane dopo, più basso, più permanente, come il suono del mare quando smetti di sentirlo.
congedo
▶ Ascolta la playlist completa su Spotify

Chi ha scritto questo libro

L'autore

Salvatore Anello
Salvatore Anello

Nato a Palermo nel 1997, vive in provincia di Roma dal 2012. Lavora nel settore dell'elettronica e legge da quando era bambino, sognando posti remoti e storie che parlano di relazioni umane. La sua passione per la mitologia e il folklore nordico — coltivata nel tempo tra libri, storie e silenzi — ha trovato forma nel suo romanzo d'esordio: Ardglassan.